esaurimento nervoso

L’esaurimento nervoso è uno stato psicopedagogico che nasce da un elevato stress intellettuale o emotivo. Quest’ultimo è notevolmente legato alla qualità della vita dell’individuo che solitamente non è in grado di lavorare bene, di comunicare con altre persone, di godersi la vita e di rilassarsi. Questo disturbo si sviluppa quando il proprio sistema nervoso raggiunge una condizione di sovraccarico. 

Le cause dell’esaurimento nervoso

Una vita frenetica e un lavoro che è sempre al primo posto sono le principali cause di questo disturbo.Quando si è eccessivamente stanchi, si lavora troppo e si dorme poco è molto facile ammalarsi di esaurimento.

Quali sono i sintomi?

– Emicrania.
– Disordini psicosomatici: disturbi visivi, allergie, peggioramento dell’appetito.
– Disordini aerei interni: disfunzione erettile, disfunzione dell’orgasmo osservata nelle donne e negli uomini.
– Incapacità di concentrarsi. 
– Alterazioni della frequenza cardiaca.
– Disordini digestivi, nausea, insonnia, vomito, incubi.
– Problemi d’orientamento e coordinamento nello spazio, nella memoria e nel discorso;
– Distonia vegeovascolare: fluttuazioni di pressione, aumento della frequenza cardiaca, leggera diminuzione della temperatura corporea (fino a 35 gradi);
– Depressione.

 

Come evitare un esaurimento nervoso

Si sa, prevenire è meglio che curare. Per azzerare ogni possibilità di ammalarsi di esaurimento nervoso bisogna cercare di eliminare ogni possibile causa di sovraccarico emotivo. Dunque se ci rendiamo conto di essere troppo stanchi, prima di andare incontro ad un esaurimento dovremmo prenderci del tempo per noi, ma soprattutto una pausa dal lavoro che ci aiuti a riposare e di conseguenza e ristorarci un po’. Se, invece, siamo sovraccarichi a causa di situazioni particolarmente stressanti, vale lo stesso consiglio. Allontanarci da motivi di stress ci aiuterà ad affrontare più serenamente le nostre giornate senza rischiare di ammalarci.

Se questo articolo ti è piaciuto, leggi anche:

PUBBLICITAAbbonati alla nostra newsletter: è gratis!

Per restare sempre aggiornata/o e non perderti nessuno degli articoli firmati DidiDonna iscriviti alla nostra newsletter settimanale. Seguici anche sui nostri canali social: FacebookTwitterGoogle+ e Instagram!

NB: Le informazioni riportate in questo articolo sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche. Pertanto non devono intendersi come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o la sospensione di un farmaco. L’articolo ha scopo informativo, ma non intende sostituire in alcun modo il parere di un medico generico o specialista. L’utilizzo delle informazioni fornite è da intendersi sotto la responsabilità, il controllo e la discrezione del lettore.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

3 × 2 =