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Fibroma uterino: quello che ogni donna dovrebbe sapere ma non sa

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fibroma uterino

Gran parte delle donne in età fertile sviluppa fibromi uterini o miomi, in una percentuale compresa tra il 30 e il 50%. Sapete che anche l’alimentazione incide su questo disturbo? Oggi vi sveleremo tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere sui fibromi all’utero, dai sintomi alle cause.

Quali sono i sintomi del fibroma uterino?

Prima di parlare dei sintomi di questo disturbo occorre precisare che questi variano a seconda della sua posizione e grandezza. Il fibroma può essere: esterno, peduncolato, intramurale o sottomucoso. Esso può essere asintomatico oppure può provare: dolore durante i rapporti sessuali, sanguinamento, mestruazioni abbondanti, dolore al basso ventre, complicazioni in gravidanza, mal di schiena e minzione frequente. 

Quali sono le cure? Quando è necessaria l’asportazione?

Quando i sintomi incidono in maniera rilevante sulla qualità della vita della donna gli specialisti procedono con l’asportazione del fibroma uterino e con la relativa biopsia. Quest’ultima è importante in quanto in alcuni casi, seppur rarissimi, un mioma può evolversi in un tumore maligno.

Quando, invece, l’asportazione non è indispensabile si procede con terapia farmacologica (ormoni, progesterone ed estrogeni) oppure con delle cure omeopatiche. 

In che modo l’alimentazione influisce su questo disturbo?

L’alimentazione diventa importante per tenere sotto controllo questo problema in quanto una sua diretta conseguenza potrebbe essere l’anemia. I fibromi uterini provocano delle mestruazioni abbondanti per questo è importante seguire un’alimentazione ricca di ferro, vitamine del gruppo B ed acido folico.

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NB: Le informazioni riportate in questo articolo sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche. Pertanto non devono intendersi come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o la sospensione di un farmaco. L’articolo ha scopo informativo, ma non intende sostituire in alcun modo il parere di un medico generico o specialista. L’utilizzo delle informazioni fornite è da intendersi sotto la responsabilità, il controllo e la discrezione del lettore.

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