Home Home I secondogeniti sono i più ribelli e piantagrane. Lo dice la scienza

I secondogeniti sono i più ribelli e piantagrane. Lo dice la scienza

1594
0
secondogeniti

Avreste mai immaginato che l’ordine di nascita potesse influenzare il futuro di un bambino? Probabilmente no. Eppure c’è uno studio che afferma che tutti i figli secondogeniti sono accomunati da alcune caratteristiche: sono ribelli, piantagrane, ma anche più intelligenti, ricchi e in più hanno un lavoro appagante.

Ribelli e piantagrane? Sono sicuramente secondogeniti!

A rivelarlo è stata una ricerca scientifica, svolta sia negli Stati Uniti che in Europa, che ha mostrato le differenze fra i primi e secondi figli, evidenziando che i secondogeniti hanno più problemi sia scuola che con la giustizia. Dallo studio è, infatti, emerso che quest’ultimi sono più portati a sviluppare comportamenti ribelli e ad essere problematici e questo, stando a quanto dichiarato dai ricercatori, dipenderebbe esclusivamente dall’atteggiamento dei genitori. I secondogeniti tendono, infatti, a ricevere meno attenzioni rispetto ai fratelli maggiori che sono più stimolati e incoraggiati ad avere futuro brillante grazie ad una serie di attenzioni e regole da seguire.

Poche regole, ma anche meno attenzioni

Con i secondi nati i genitori sono più permissivi e meno rigidi, fattore che li rende più irrazionali, creativi e dinamici. E’ tutta questione di regole e creatività, insomma. Una creatività ed un rispetto per le regole che possono sfociare sia nel genio smisurato che in atti di criminalità. Dunque il successo o l’insuccesso dei secondogeniti è legato esclusivamente alle attenzioni che ricevono dai genitori. E dunque sia che si caccino sempre nei guai che diventino delle personalità di spicco, tutto questo sarà sempre legato alle cure ricevute dall’infanzia fino ad arrivare all’adolescenza.

Leggi anche:

PUBBLICITAAbbonati alla nostra newsletter: è gratis!

Per restare sempre aggiornata/o e non perderti nessuno degli articoli firmati DidiDonna iscriviti alla nostra newsletter settimanale. Seguici anche sui nostri canali social: FacebookTwitterGoogle+ e Instagram!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome

due × quattro =