maddalena farruggia

Ritorna l’appuntamento con Talenti in ErbaMaddalena Farruggia. Quello con Maddalena è il secondo di due appuntamenti letterari.  Dopo Lucrezia”, è il turno di “Paolo e Francesca”. Leggiamolo insieme!

“Paolo e Francesca” di Maddalena Farruggia

Lei avrebbe voluto gridargli in faccia tutte le parole che le frullavano in testa – brutto bugiardo stronzo e insensibile – per sfogare la sua rabbia: si astenne. Lui, dal canto suo la vedeva tremare e avrebbe voluto abbracciarla.. sapeva che con un abbraccio si sarebbe sciolta.. ma continuava a fissarla, immobile, incapace a reagire. La loro vita si era fermata in quell’attimo come un fotogramma e nessuno dei due osava reagire… era così difficile proferire parola.. eppure sarebbe bastato un cenno, un piccolo gesto per rompere quel ghiaccio: lo squillo del telefono irruppe nel silenzio assordante di quella stanza. – Lascialo suonare – disse Paolo. Lei lo fissò, tremando ancora.. – Io.. io… e scoppiò a piangere. – Piccola… vieni qui…. l’abbracciò e la baciò per farle sentire tutto il suo amore. Un’ora era scivolata via e il telefono riprese a suonare… Francesca si risvegliò da quel lungo torpore e corse vicino al tavolo, mentre il cellulare continuava a squillare ininterrottamente. – Pronto mamma?! – Dove eri finita?! È da un’ora che ti cerco? – Scusa, mamma… (imbambolata come era non sapeva che scusa inventare..) stavo mettendo in ordine in casa e con lo stereo ad alto volume non mi sono accorta nè dell’ora, nè che tu mi stessi chiamando… – Non importa – disse la madre – ad ogni modo volevo ricordarti che stasera abbiamo degli ospiti… o te ne sei scordata?! – Si, si mamma lo so: stasera alle 20:00 ci sarò! – Puntuale, mi raccomando! – Si! A più tardi. E così si interruppe quella telefonata interminabile; la madre, nonostante lei avesse ormai 30 anni, continuava a trattarla ancora come se fosse la sua piccola, indifesa e si preoccupava per lei: il troppo amore per la sua unica figlia lo manifestava con un’ansia, eccessiva a volte. Paolo le si avvicinò e disse: “dove eravamo rimasti?” Lei fissò quegli occhi verdi e si persero in un lungo bacio. Finalmente, era riuscita a lasciarsi andare senza remore! A volte, ci si mette davanti una corazza per paura di soffrire e questo fa sì che non si discerne più chi ci vuole veramente bene, ma le azioni che nascono dal cuore non hanno bisogno di spiegazioni: sono istintive e al cuor non si comanda!

MADDALENA FARRUGGIA: Dottoressa in Lingue moderne e traduzione per le relazioni internazionali, scrittrice e traduttrice, ama coniugare emozioni e sensazioni, realtà e fantasia, e colori e suoni della sua terra: la Sicilia, nella scrittura.

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