federica rubini

Ritorna l’appuntamento con Talenti in Erba, è la volta di Federica Rubini che ci presenta un’anteprima del suo nuovo ebook che uscirà a natale. L’ebook in questione è intitolato “Il toy boy” e racconterà la storia di una donna di 45 anni che ha una relazione con un ragazzo di 22.

Ecco un brano tratto da “Il toy boy” di Federica Rubini

Maria aprì gli occhi e si mise a sedere sul letto, ovunque nella stanza c’erano segni della passione che li aveva travolti quella notte.

Poi lo vide, lui era lì.

Emanuele era sdraiato sulla schiena, i capelli neri affondati nel cuscino e il lenzuolo che copriva appena le zone erogene del suo corpo. Maria lo guardava e sarebbe rimasta a fissarlo per delle ore. Lo voleva, lo voleva ancora ma non solo per un’altra notte. Voleva essere con lui quando avrebbe fatto colazione con un cornetto al bar davanti ad un cappuccino a ridere della schiuma rimastale sul naso, voleva alzarsi la mattina presto con lui e andare a letto la sera tardi, sbronzi, dopo aver passato la serata al pub a brindare con gli amici. Lo voleva, non solo per quella notte ma per tutte le notti a venire.

Lo guardò bene dormire, il suo viso d’angelo tradiva la sua giovane età.

“Potresti essere sua madre…” quella era la frase che le faceva più paura, perché tutti quelli che sarebbero venuti a conoscenza di loro le avrebbero rivolto quelle esatte parole.

Quella frase la ossessionava da quando aveva incrociato il suo sguardo davanti al negozio.

Non le importava cosa avrebbe detto la gente, le parole cattive e le battutine pungenti che le avrebbero rivolto se le sarebbe lasciate scivolare alle spalle.

Se anche lui avesse voluto averla con sé in un bar a fare colazione con un cornetto ed un cappuccino e ritrovarsi a ridere della schiuma rimastale sul naso, se anche lui voleva vederla tutte le mattine in cui si sarebbe alzato presto e tutte le sere prima di andare a letto tardi, dopo aver bevuto per tutta la sera al pub con gli amici, se lui lo avesse voluto, lei ci sarebbe stata ogni qualvolta lui si fosse voltato a cercarla con lo sguardo.

L’idea che lui non la volesse la riempiva di terrore, ma preferì focalizzarsi sulle sensazioni che le aveva regalato la notte precedente, ancora sentiva la sua pelle scivolare sulla sua e poi dentro di lei, per poi allontanarsi e riavvicinarsi un’altra volta.

Ad un tratto, davanti i suoi occhi, Emanuele si svegliò e lei fu la prima cosa che vide quel giorno. Lei ancora nuda, distesa su un fianco e la testa appoggiata su una mano lo guardò dolcemente -Buongiorno, vuoi un caffè?-

Chi è Federica Rubini? Ecco la breve biografia che ci ha inviato!

Mi presento, sono Federica Rubini, classe ’89, sono sempre stata una bambina chiusa ed introversa forse è per questo che ho cominciato a prediligere la scrittura. Ho iniziato alle scuole medie a scrivere, all’epoca ogni minuto libero dallo studio lo passavo a scrivere un romanzo i cui protagonisti erano dei cavalli. Rileggere ora ciò che scrissi fa sorridere, infatti di tempo ne è passato tanto e nel frattempo ho fatto diversi corsi di scrittura per migliorare la mia tecnica. Ho pubblicato due ebook genere horror/thriller su Amazon e alle spalle ho diverse partecipazioni ad alcune antologie. Sogno di fare strada in questo campo e di firmare presto un contratto editoriale con una casa editrice non a pagamento.

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